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La nuova drink list di Rude Centocelle è un trip nella musica anni ’70

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rude centocelle

Rude Centocelle è lo street bar di Marco Zampilli e Cristian Ricci, aperto a dicembre 2018 in Via dei Castani a Roma. Il concept alla base del locale risiede nell’interpretazione del nome: Rude, nel senso di grezzo e semplice, ma anche Rumors Delete, in breve “poche chiacchiere”.

Il set up di Rude è in modalità american bar: le basi dei cocktail sono in pre-batch, ossia preparate e imbottigliate in anticipo dai bartender prima del servizio, questo per mantenere ogni cocktail sempre fedele alla ricetta originale e al contempo velocizzare il servizio. Inoltre, tutti i succhi e gli estratti di frutta vengono sottoposti a chiarificazione, la tecnica che consente di togliere la torbidità grazie all’eliminazione di tutte le particelle solide del liquido, per dare un tocco moderno all’estetica della presentazione del cocktail.

rude centocelle sala

La nuova drink list Rumors Delete Vol. 5

La nuova drink list di Rude è un viaggio negli anni ‘70, o meglio “a trip in the 70s”

Seguendo il filone delle precedenti drink list, che già hanno trasportato Rude prima negli anni ‘80 e ‘90, poi in un ipotetico 2100 post apocalittico, il tema dei salti temporali viene questa volta interpretato come il viaggio psichedelico di Sonia, il personaggio immaginario protagonista di questa nuova storia.

“Sonia è ciò che vuole. Sonia è libera. Sonia non conosce imposizioni. Sonia vede Woodstock, Sonia balla allo Studio 54, Sonia si scatena ad un concerto punk.”

 

L’ispirazione alla base delle proposte Rumors Delete Vol. 5 è la rivoluzione dell’epoca, segnata dalle molte ribellioni musicali giovanili a fare da colonna sonora. Proprio per questo i drink sono divisi in tre sezioni: Disco Dance, Punk e Hippie.

Ogni movimento culturale in questione è interpretato in tre diverse ricette. Come extra, il drink lisergico bevuto da Sonia all’inizio dello storytelling di questa storia: è il cocktail Lysergic realizzato con Whisky Bulleit Rye, Bitter Rouge White, Vermouth Dry, fumo e miele.

Lo spunto per le ricette sono i grandi classici, ma anche (e soprattutto) drink semplici dell’adolescenza dei millennial, che ultimamente vengono messi in disparte dai bartender professionisti, qui invece valorizzati e rivisitati in stile Rude, ricchi di colori e serviti in bicchieri minimal.

Ad esempio, il cocktail Night Fever, uno dei best seller di questa stagione, è la reinterpretazione di un Vodka Pesca Lemon: gli ingredienti questa volta sono Gin Citadelle, pesca, Organics Bitter Lemon e menta.

Un altro drink sempre nella categoria Disco Dance è Studio 54, con Rum Flor De Caña 12Y, cacao, pera e cioccolato, ispirato agli shottini di Rum e Pera ma con un tocco di cacao.

Studio 54

 

Saltando nell’universo Punk invece uno dei preferiti dalla clientela è Pussy Riot, una sorta di Caipiroska con Vodka Ketel One, uva fragola e sciroppo di zenzero. 

Nella sezione Hippie troviamo una rivisitazione del Manhattan con Whisky Bulleit Bourbon, Vermouth Sweet, pomodoro e ananas, rinominata Orange Sunshine, e il Put Flower, un Gin Tonic alternativo con Gin Tanqueray Ten, acqua di cedro e oliva.

Put Flower

In lista anche quattro analcolici, sempre dedicati ai diversi stili musicali del decennio protagonista del viaggio di Sonia. Il più distintivo è Boogie Night, realizzato con Vermut a zero gradi Amarico e purea di mango chiarificata. 

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Redazione MT Magazine

MT Magazine è una finestra sempre aggiornata sul mondo della miscelazione italiana e internazionale. Nata nel 2017, da un’idea di Laura Carello, il progetto ambiva a creare una guida circoscritta ai cocktail bar di Torino e Milano, in pochi anni poi si è ingrandita al punto tale da diventare un vero e proprio magazine di riferimento per il settore della mixology e gli appassionati di cocktail.

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