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Let’s Shake the Fairytales: la nuova drink list del D.ONE Torino dal gusto di fiaba

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Un nuovo sogno a occhi aperti costellato di personaggi noti che si incontrano in un turbine di sapori e nuove combinazioni per riscrivere nuove storie e dare vita a una nuova magia.

C’erano una volta…

Si presenta con il leitmotiv più conosciuto di sempre la nuova drink list del D.ONE: c’erano una volta…e ci sono ancora! O meglio, sono tornati con una drink list tutta da raccontare, che apre le porte a un mondo fatato, ricco di personaggi conosciuti che hanno in un modo o nell’altro accompagnato i sogni di tutti noi fin da piccini. Un mashup vero e proprio di fiabe in cui i personaggi si incontrano e formano nuove storie, cristallizzate nel tempo, e nei sogni di chi saprà ascoltarle.

Un lungo percorso che inizia nel 2017 con l’apertura del D.ONE di Simone Nervo e Vanessa Viliardi. La prima drink list del locale era visceralmente legata alla cucina e ancora priva di quell’identità che lascia il segno dei signature firmati D.ONE. A un anno dall’apertura nasce Il Giovane Gaudente che aveva spopolato tra i clienti, più di 20 copie rubate solo nelle prime settimane. Un menu stile vintage con 10 cocktail ben strutturati, ma non ancora legati tra loro da un vero e proprio fil rouge. L’anno scorso nel periodo più difficile per tutti, l’intera squadra ha continuato a lavorare portando alla luce Ricordi Liquidi, una drink list innovativa fatta di 10 drink pensati sulla scia della rimembranza delle esperienze passate: un foglio rosa intriso di profumi dei ricordi che a conclusione dell’esperienza liquida poteva essere portato a casa come un dolce souvenir.

 

Let’s Shake the Fairytales

Quest’anno il progetto ha preso totalmente forma con la nascita di Let’s Shake the Fairytales, una drink list figlia delle precedenti, da cui ha preso il meglio a livello di sperimentazione e fantasia con proposte curiose e difficilmente replicabili a casa, proprio come nelle fiabe il D.ONE ha lo strumento magico per le sue creature. Gli ingredienti vi chiederete? Non sono un segreto, già nel nome dei drink vi è una connessione con i personaggi, ma vediamo ora nel dettaglio.

La copertina del menù si presenta con una scritta bianca su sfondo blu notte, dove le foglie di una foresta incantata si intrecciano per catturare al meglio i sogni e trasformarli in proposte liquide. La drink list si apre in verticale lasciando spazio su due pagine alle illustrazioni curate nel dettaglio da Michela Marcelli. Nella prima pagina compaiono in ordine di elenco i personaggi che come ci spiegano nell’introduzione “Noi abbiamo immaginato e creato un mondo tutto nuovo, con personaggi e situazioni che mai si sarebbero incontrati se non di fronte a un bicchiere”. I nomi in bianco aleggiano sullo sfondo verde petrolio, siamo nel vivo della foresta e sta per cominciare la storia.

 

La Regina di Cuori e la Bella Addormentata

Un cocktail delicato dalle note floreali di camomilla e rosa unisce le due protagoniste in antitesi davanti a un bicchiere a inizio tramonto, sullo sfondo regna la sovrana con accanto la piccola principessa, il cielo è ancora limpido di un azzurro acceso. È l’ora dell’aperitivo, ed eccovi servita la proposta D.ONE in alternativa allo Spritz con un tocco sparkling di spumante rosè sul finale.

Cappuccetto Rosso e la Mela Stregata

La mela è centrale, l’uso come base alcolica del Calvados infuso ai frutti rossi e ginepro dona quel gusto fruttato ma pungente simile a un gin, intensificato ed equilibrato con la parte amaricante di bitter e frizzante del sidro di mele. Una versione intensa e rivisitata di un Americano, rosso acceso come la mantella di Cappuccetto Rosso che sovrasta le due pagine stringendo in mano la sua mela avvelenata.

Gulliver e i Sette Nani

Elegante e imponente come il grande Gulliver rappresentato con i piccoli Sette Nani che iniziano la scalata sul gigante quasi per arrivare al drink manifesto di grandezza. Servito in tumbler alto leggermente arrotondato, è la proposta a base gin con Cordials 7 nani, preparato finemente con tè bianco speziato, yuzu e un finale acidulo di lemongrass, che assieme ai due Bitter Japanese Umami e Lemon Organics donano quell’effetto di freschezza e speziato ottimo per un aperitivo di fine stagione.

La Sirenetta e il Tappeto Volante

Un tuffo infondo al mar, i colori iniziano a cambiare, ci stiamo inoltrando verso la notte e la Sirenetta immersa in una dimensione aurea, quasi come se fosse accesa una luce si avvicina al Tappeto Volante incastrato nel baule dei suoi oggetti segreti. Il cocktail è stupefacente la cachaça infusa all’alga spirulina esplode in un azzurro diafano nella coppetta elegantemente rifinita per metà con una crustas di sale al curry e limone. Tocco finale dato dalla garnish rossa che ricorda nel colore e forma un corallo. Al gusto resta morbido grazie allo shrubs ai datteri e lime di kaffir, al finale salino come se il mare si fosse adagiato in coppetta.

Alice nella Pancia della Balena

Siamo giunti al tramonto, un Alice malinconica appare tra i fanoni della Balena con il suo gatto nero di fianco. La golden hour si presta all’entrata in drink list del whiskey, il cocktail deciso a base Bourbon dal sapore affumicato dato da un taglio di Scotch Whisky si affievolisce sprigionando un sapore iodato grazie al Cordials di mare e alla presenza dell’alga nori. Servito in collins con bottiglietta di fianco, è una continua scoperta sorso dopo sorso.

Hansel, Gretel e Capitan Unicino

Arriva il cocktail a base rum, un’alternativa perfetta per gli amanti del distillato, con un taglio di Rhum Agricole incisivo e perspicace, addolcito a sua volta dal Falernum alla nocciola e pimento, ma con un retrogusto acidulo dato dal lime e il liquore al pompelmo rosa. I due protagonisti dondolano su un’altalena, appesa al famoso uncino del Capitano, immersa in un’atmosfera fatta di dolciumi e dal profumo di marzapane, tocco finale presente anche nel cocktail sulla garnish di zucchero fatta a uncino.

Aladino e il Cappellaio Matto

È giunta la notte, il Cappellaio Matto sorseggia la sua tazza di tè con un Aladino svolazzante tra le nubi verdognole. È calata l’oscurità, ma la nostra tazza di tè è pronta! Il cocktail è servito in un’elegantissima tazzina da tè in porcellana con piattino, un liquido giallo paglierino salta subito all’occhio. Un base gin citrico e speziato, grazie all’unione di spremuta al pompelmo rosa e sciroppo al cardamomo. Il tocco finale è dato dalla tintura al Voatsiperifery e all’infuso di Shahrazad che riporta la mente alle storie delle “Mille e una Notte”.

 

Pinocchio e la Lampada Magica

In questo cocktail restano centrali le note legnose del pino e l’abete in onore al suo protagonista Pinocchio. È notte fonda, lo sfondo quasi nero dalle sfumature violacee vede un Pinocchio pensieroso seduto sulla Lampada Magica. La coppetta in cui è custodita la preziosa miscela, a base whiskey e vermouth, acquisisce un color oro acceso grazie alla presenza del liquore allo zafferano, poche gocce di olio al Pino Silvestre e Bitter Wood donano quella freschezza pungente ma ben equilibrata nella parte finale con una spruzzata di Profumo di Abete Rosso.

Peter Pan e lo Stregatto

Il cocktail camaleontico che cambia colore ispirandosi alle nuances dello Stregatto. Un aromatic sour in cui gin e grappa di Arneis si incontrano in un vortice di gusti, ristabilito dal sentore di sambuco e l’infuso magico dello Stregatto, servito in bottiglietta a parte e da versare nel drink prima di subito. L’effetto è elettrizzante, il cocktail mescolato con cura al contatto con il nostro “elemento magico” prende vita e sprigiona un vortice di colori dal blu al violaceo per poi ristabilirsi, un po’ come le apparizioni del famoso gatto più matto di sempre.

Mangiafuoco e Biancaneve

Nel cuore dell’oscurità Mangiafuoco dirige le danze di una Biancaneve inerme che, legata ai fili di una marionetta, vortica danzante sullo sfondo nero come la pece. L’ultimo cocktail della drink list si presenta così in tutta la sua bellezza: una coppetta con una bolla di fumo fluttuante. Il richiamo alla protagonista è dato dalla presenza della mela in un delicatissimo sciroppo di miele di Sulla alla mela e latte condensato, che dona al cocktail quel caratteristico colore giallo lattiginoso. Cotanta bellezza è in contrasto con la base alcolica di Cazadores Blanco Tequila con un taglio di Mezcal Artesanal Joven, in omaggio alla possente figura di Mangiafuoco, che regala al cocktail quel gusto deciso e leggermente affumicato. Una delizia per gli occhi e il palato.

E il mio cocktail preferito…?

Non c’è da temere, il D.ONE ha pensato proprio a tutto, a fine drink list ci sono ancora tre dei cocktail storici del locale: Aria di Torino, Il Torinese Riservato e Cervezita.

Il D.One si trasforma ed evolve come una crisalide appena schiusa che prende il volo, ma la sua anima è sempre la stessa. Ora appare come il castello incantato Disney, “dopo aver combattuto contro draghi, incantesimi, lupi travestiti da nonne e mille altre avversità”, che per magia si manifesta all’orizzonte per dar vita a una fiaba, dal calar del sole fino alla notte più buia.

 

Chissà quale sarà la prossima storia.

 

di CLELIA MUMOLO

Ph. Chiariglione & Dusnasco

 

 

 

 

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