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Meno vetro, più sostanza: la rivoluzione della miscelazione sostenibile secondo Proposta Spirits

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Per anni parlare di sostenibilità al banco bar è sembrato un esercizio teorico, fatto di cannucce di carta e belle intenzioni. Oggi le cose stanno cambiando con la concretezza dei numeri: 6.317 kg di CO₂ risparmiati nel solo 2025 grazie alle scelte d’acquisto dei cocktail bar italiani. È il dato che emerge dal progetto green di Proposta Spirits, che ha deciso di calcolare l’impatto ambientale reale dei distillati distribuiti nel proprio catalogo, trasformando la scelta delle bottiglie in un gesto concreto per la filiera.

L’iniziativa non si limita a un catalogo consapevole, ma coinvolge direttamente chi sta dietro al banco. Per il 2026 l’obiettivo è superare la soglia dei 10.000 kg di anidride carbonica risparmiata: i locali che ridurranno l’impronta carbonica tagliando oltre 50 kg di CO₂ otterranno una certificazione ufficiale, mentre i più virtuosi in assoluto saranno premiati con una sustainable experience in Trentino.

Alla base di questo risultato c’è una selezione di marchi che hanno ripensato da zero produzione, trasporti e packaging, offrendo ai bartender strumenti di lavoro pensati per la miscelazione di oggi.

Proposta Spirit

 

Bottiglie di carta e formato Bag-in-Box: la nuova ergonomia del banco

Il primo scoglio nell’impatto di un locale resta il vetro: pesante da trasportare e ingombrante da smaltire a fine serata. Rispondono a questa esigenza soluzioni come la Frugal Paper Bottle, la bottiglia in carta riciclata adottata sia da Buen Vato — brand messicano che propone una Tequila Blanco da filiera etica e attenta alle condizioni dei lavoratori — sia da Avallen Spirits. Quest’ultimo, nato in Francia e premiato tra i progetti più sostenibili al mondo, rilegge il Calvados in chiave contemporanea, spingendolo oltre la tradizione e proponendolo come base perfetta per drink leggeri e dissetanti, come l’Avallen & Tonic o un finto Highball con Ginger Ale e scorza di mela.

 

Avallen Calvados
Avallen Calvados
Proposta Spirit
Buen Vato Tequila Blanco

L’altra grande innovazione per i banchi ad alto flusso è il formato Bag-in-Box da 5 litri, pensato per velocizzare il servizio e azzerare i vuoti a fine turno: il distillato viene spinato direttamente o travasato nelle speed bottle riutilizzabili per la linea della serata. È la strada scelta dall’inglese Two Drifters, distilleria a impatto carbon negative fondata da un chimico e da un’esperta di marketing che producono rum da energie rinnovabili — imbattibile la versione Overproof Spiced Pineapple per rivisitare i grandi classici tropicali —, e da Sapling Spirits.

Proposta Spirit
Two Drifters Rum

Marchio britannico pionieristico legato all’agricoltura rigenerativa, Sapling produce gin e vodka con grano 100% locale distillato quattro volte, distribuendo la propria gamma in sacche e box ricaricabili per eliminare gli sprechi e abbattere i costi di trasporto.

Proposta Spirit
Sapling London Dry Gin

Dimostrare che un grande drink può nascere da una filiera pulita non è più un’eccezione, ma la direzione tracciata per il futuro del settore: una scelta in cui a guadagnarci, oltre all’ambiente, sono la qualità del servizio e l’identità stessa del locale.

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