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Sirene Competition 2023 a Parigi: il tema di quest’anno è “Aperitivo, Naturally!”

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La Sirene Competition, giunta alla quinta edizione, varca i confini nazionali e arriva in Francia.

Elisa Carta, creatrice della linea premium di aperitivi e bitter, porta la Sirene Competition all’estero dopo numerose edizioni italiane, per rispecchiare l’internazionalità del brand che attualmente è distribuito nelle Americhe, in Asia e Oceania. Una decisione che porterà la Sirene Competition ad anni alterni in Italia e all’estero.
La Francia era già presente nella scorsa Sirene Competition: il tema dell’edizione precedente era l’Art Nouveau e il premio un viaggio a Parigi.

Il tema di quest’anno è “Aperitivo, Naturally”

La Naturalità è il cuore della filosofia dei Liquori delle Sirene. Nessun additivo, nessun aroma o colorante sono utilizzati: i prodotti sono fatti con cura e amore in maniera artigianale, facendo macerare le piante individualmente. I concorrenti sono invitati a creare un cocktail che sposi questa visione di naturalità, contestualizzata al momento dell’Aperitivo: un appuntamento di consumo nato in Italia, che ha piacevolmente conquistato il mondo: APERITIVO, Naturally!

“La naturalità è al centro della filosofia dei liquori Sirene. Non vengono utilizzati additivi come aromi o coloranti: i prodotti sono realizzati con cura e amore in modo artigianale facendo macerare le piante singolarmente. Ti proponiamo di creare un cocktail che fa parte di questa visione e che sposa il momento dell’Aperitivo: un momento di consumo che unisce la cultura francese e quella italiana e che piacevolmente conquista il mondo: APERITIVO, naturalmente!
Tra gli iscritti verranno selezionati i 10 finalisti che il 17 aprile 2023 si ritroveranno a Parigi per la sfida finale presso Danico, uno dei cocktail bar più prestigiosi di Parigi, conosciuto a livello internazionale.”

Numerosi sono i concorrenti, provenienti da tutta Italia, che, – ancora all’inizio della loro carriera – sono stati selezionati nelle precedenti edizioni: Umberto Oliva, Geanfranco Chavez, Corey Squarzoni, Andrea Pomo, Claudio Sciaraffa, Elisa Favaron, Francesca Gentile, Valentina Rizzi, Davide Preite, e molti altri.
I vincitori delle passate edizioni sono stati: Vincenzo Losappio (prima edizione), Jordy di Leone (seconda edizione), Valeria Maresca (terza edizione), Alessandro Bono (quarta edizione).

Come funziona?

I partecipanti dovranno giocare con gli aromi dei magici liquori delle Sirene per creare un cocktail che esalti le caratteristiche del prodotto.

Il vincitore dovrà dimostrare la sua capacità di intrattenere e ispirare la giuria con la sua creatività, professionalità e originalità.

I criteri in base ai quali saranno giudicati i candidati sono i seguenti

  • l’originalità della ricetta
  • l’originalità del nome
  • discorso non obbligatorio, ma consigliato e in parte in inglese
  • modalità di esecuzione
  • decorazione
  • valorizzazione dei liquori della sirena
  • attinenza al tema del concorso, “APERITIVO, naturalmente”.

Come partecipare?

Per iscriverti, compila il form online su www.liquoredellesirene.com allegando la foto e la ricetta del tuo drink. Le iscrizioni si chiudono il 27 marzo 2023. La ricetta deve contenere almeno 3cl di liquori Sirene a scelta tra: Bitter, Canto Amaro o Americano Blanc o Rouge (un solo prodotto per cocktail).

Tutte le candidature saranno valutate da una giuria di esperti. L’elenco dei partecipanti sarà pubblicato sulla pagina Facebook “Liquore delle Sirene” il 3 aprile.

Il primo classificato vincerà un viaggio di tre giorni a Garda e un’esperienza esclusiva sulla botanica, sulla lavorazione delle erbe e sulla liquoristica con Elisa Carta.

 

La leggenda di Liquori delle Sirene

I Liquori delle Sirene prendono spunto da un’antica leggenda: si narra che in una calda notte d’estate alcuni pescatori si riposavano nella baia delle Sirene, riparata dalle onde.

All’improvviso apparvero delle bellissime Sirene che offrirono ai marinai una bevanda che diede loro la forza e il desiderio di tornare subito a casa dalle loro mogli. Da allora, in quella baia, le Sirene ritornano a portare il magico liquore ai pescatori sfiancati dalla potenza delle onde del Lago.
I marinai lo chiamano il Liquore delle Sirene. Le loro mogli, sorridendo, lo ricordarono come l’Elisir d’Amore.

Dalla leggenda alla realtà: oggi i Liquori delle Sirene sono rappresentati anche da un Bitter – il primo bitter dorato a essere lanciato, nel 2015 – e dai bitters da miscelazione (galanga, fiori d’arancia, Mediterraneo, Bloody Mermaid, rabarbaro, China Calisia), un Amaro con un’anima sensuale e femminile, pronti ad affascinare uomini e donne che sono alla ricerca di ciò che è autentico ma al tempo stesso sconosciuto e misterioso. Il Canto Amaro, ammalia con i profumi degli agrumi, incanta con gli aromi speziati di cannella e zenzero, conquista con la morbidezza della vaniglia e dei fiori d’arancio, per poi colpire con un finale amaro che cattura per sempre. Il canto delle Sirene ci invita ad un viaggio dei sensi in un luogo mai visto ma da cui siamo inspiegabilmente attratti.

Elisa Carta

Questi successi sono dovuti al lavoro di Elisa Carta. Nata a Vicenza e cresciuta nel verde delle sue campagne, passa un’infanzia tra filari e frutteti. Da sempre affascinata dalle erbe e innamorata dei consigli che la nonna raccoglitrice le dava, ha imparato a curarsi o a insaporire le pietanze con le erbe. Decotti di erbe di campo per digerire, infusi di fiori di malva per decongestionare gli occhi, luppolo nell’ insalata, frittelle di fiori di acacia per deliziare il palato. La costante ricerca di cose semplici, senza artifici, l’ha portata alla lettura dei manuali di erboristeria su cui studiava la nonna.

La passione per la natura e i suoi frutti l’ha vista prendere la qualifica di sommelier del vino e dell’olio e ha lavorato in numerose aziende vitivinicole. Innamorata del lago, dei suoi colori e profumi ha approfondito gli studi in ambito erboristico, studiando il particolare ecosistema del Lago di Garda.
Il Monte Baldo, che si trova sulla sponda veronese del lago è considerato dagli esperti l’ “Hortus Europae” – Giardino d’Europa – per la sua ricchezza floristica, di ambienti e di specie. Alla passione per gli studi naturali si unisce l’artigianalità, tutto italiana, per la tradizione liquoristica.

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