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Whisky Sour Day 2021, il cocktail camaleonte dai mille equilibri

Oggi 25 agosto si festeggia il Whisky Sour Day 2021. Per festeggiare assieme a voi abbiamo parlato con Walter Gosso Brand Ambassador di Rinaldi 1957, che ci ha raccontato alcuni piccoli aneddoti sul drink con il Whisky.

 

Il whisky è considerato da sempre un distillato forte e difficile da bere, ma si tratta solo di gusti e abitudini. Uno dei modi più semplici per imparare a berlo in miscelazione è racchiuso proprio in questo cocktail ancestrale che da secoli rende amabile e alla portata di tutti il consumo dell’acquavite color rame più amata nel mondo.

 

La storia del Whisky Sour

Il Whisky Sour per quanto sembri un cocktail di ultima generazione ha una storia molto più longeva di quanto si pensi. Nel periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento nel sud degli Stati Uniti era un’abitudine ben nota quella di unire al whisky un mix di agrumi per addolcire la forte gradazione alcolica del distillato, ma soprattutto renderlo bevibile. All’epoca i sour avevano preso piede nel mondo della miscelazione, l’unione di una parte citrica come quella del limone o lime unita a una parte zucchero stava spopolando con la nascita anche di altri cocktail iconici come il Daiquiri.

Il Whiskey Sour oggi

Un Whisky Sour classico, come viene bevuto al giorno d’oggi, tendenzialmente prevede l’uso del Bourbon Whisky, succo di limone e zucchero; ma le variazioni e le scuole di pensiero sono tantissime. Abbiamo chiesto a Walter Gosso Brand Ambassador di Rinaldi 1957 il suo punto di vista, in merito a tali dispute, sulla realizzazione di un Whisky Sour perfetto.

“La scelta del Whisky è molto personale, ci sono varie fazioni che ritengono che l’uso del Bourbon Whisky sia più performante confronto alla scelta di un Rye Whisky o demonizzano completamente la scelta di uno Scotch Whisky. A mio parere si tratta solo di visioni differenti, sinceramente Whisky o Whiskey che siano il gusto personale è sempre la chiave per tutto”.

 

La ricetta di Walter Gosso

Si tratta di un cocktail americano quindi l’uso del Bourbon Whisky è sempre una carta vincente, ma per celebrare questa giornata dedicata alla memoria di questo drink storico il nostro esperto ci ha presentato una ricetta a base di Irish Whiskey con un mix agrumato davvero particolare.

La proposta di Whisky Sour di Walter Gosso prende il nome di Irish Bees, vi lasciamo qui di seguito gli ingredienti:

 

Irish Bees

  • Teeling Whiskey Small batch
  • Succo di lime
  • Succo di mela
  • Sciroppo di miele
  • Peel limone

 

Ho scelto di non aggiungere l’albume di uovo per la schiuma tipica del Whisky Sour prediligendo invece il succo di mela che rende in egual mondo quella cremosità piacevole fin dal primo sorso. Lo sciroppo di miele, invece, in sostituzione allo zucchero va a riequilibrare le due parti citriche di mela e lime donando al cocktail quella texture equilibrata tipica di un buon sour

 

Il consiglio è quello di shakerare per bene tutti gli ingredienti in un boston e di filtrare con una tecnica double strain il tutto in una coppetta ghiacciata con l’aggiunta di un peel di limone per donare più freschezza al tutto.

 

Non ci resta che bere

La redazione di MT Magazine vi augura un buon Whisky Sour Day, e per chi non lo conoscesse ancora, prendete la giornata di oggi come una buona scusa per assaggiarlo per la prima volta non ve ne pentirete. Cheers!

 

 

Clelia Mumolo

 

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